MODA & COCA COLA: AMICHE O NEMICHE?
A primo impatto questi due termini non potrebbero sembrare più antitetici di così.
Cosa c'entra la famosa bevanda gasata, tutta zuccheri e anidride carbonica e diciamocelo non esattamente un toccasana per la linea, con il mondo dell'alta moda, che da sempre ha fatto della forma perfetta la sua religione assoluta? Cosa lega, insomma, una collezione che si identifica nella taglia 40 con una bevanda da sempre, nell'immagine del collettivo, associata all'obesità? Riuscire a conciliare le due cose rappresentava una vera e propria sfida. Coca Cola però, le sfide non le ha mai temute e così: da Fiorucci a Trussardi passando per Moschino, Versace e Marc Jacobs, dall'intramontabile Alberta Ferretti a Roberto Cavalli, fino ad arrivare al Re delle passerelle Giorgio Armani: tutte le collezioni disegnate dai più grandi stilisti per Coca Cola Light.
Correva l'anno 1982 quando negli Stati Uniti veniva lanciata la DIET COKE, affine alla sorella più nota ma che a differenza di quest'ultima eliminava gli zuccheri sostituendoli con particolari edulcoranti, così la bevanda più famosa al mondo diventò una bibita a zero calorie, spazzando via le remore delle donne attente alla linea e alla forma fisica, conquistando così una grande e importante fetta di pubblico. Un anno dopo, venne lanciata con il nome di COCA COLA LIGHT, anche in Italia, patria dello stile, terra natia di stilisti e di case d'alta moda.

Amata e criticata ma soprattutto imitata da tanti, si è imposta nel tempo non solo sul mercato delle bevande gasate, ma addirittura nella cultura pop.
E qual è la grande ambizione di ogni stilista se non quella di vestire un'icona pop?
A inaugurare la serie fu Elio Fiorucci che nel 2003 e nel 2004 che vestì per primo Coca Cola light. Lo stilista milanese ridisegnò la veste grafica della bottiglia con colori e forme tipiche del suo brand, ispirati ai principi dell'allegria e della freschezza. Principi che, a ben vedere, sono esattamente gli stessi valori dell'azienda con cui rinnoverà la partnership anche l'anno successivo, per il progetto "Love Therapy".
Nel 2008 tocca poi a Roberto Cavalli che crea la sua limit edition con 3 diverse fantasie.
Inaugurate dall'Italia e dalle sue case di moda, le collezioni firmate in edizione limitata conquistano presto il mondo, tanto che nel 2008 alcuni designer internazionali decidono di griffare la bottiglia tra cui Zac Pohsen e Manolo Blanik.

Il biennio decisivo per il connubio tra il mondo della moda e la Coca Cola è stato però quello 2009-2010.
In quel periodo, l'azienda americana mise a punto una collaborazione con otto grandi firme del fashion e l'occasione fu delle più encomiabili: si trattava infatti di una campagna di solidarietà a favore delle popolazioni colpita dal terremoto in Abruzzo così: Consuelo Castiglioni, Veronica Etro, Alberta Ferretti, Rossella Jardini, Angela Missoni, Anna Molinari, Silvia Venturini e Donatella Versace sono le otto donne che disegnarono le 32 bottiglie (quattro per ogni brand) che sfilarono in passerella durante la Milano Fashion Week per poi essere battute all'asta affinché il ricavato fosse devoluto in beneficenza. Coca Cola si rese protagonista della Fashion Week anche l'anno successivo. Nel 2010, infatti, tre case di moda del calibro di Armani, Ferragamo e Ferré, accettarono di mettersi in gioco e di cogliere l'inusuale sfida di vestire letteralmente la bottiglia più famosa al mondo. In questa occasione vennero infatti riprodotte copie di 1,80 cm come una vera e propria modella.
Sulla scia di questo successo anche Marc Jacobs vestì Coca Cola light nel 2013 con i motivi delle sue stampe più iconiche. Una collezione che ha celebrato la moda e in particolare le ultime 3 decadi: I HEART '80s, I HEART '90s e I HEART '00s, l'intento era rappresentare gli anni '80, '90 e 2000.

Nel 2014 la nuova versione fashion di Coca Cola light è stata
firmata da Moschino. La limited edition
raffigura tre soggetti originali, frizzanti, e ironici, che riprendono le icone
del marchio e vestono a pennello la silhouette di Coca-Cola Light.
Tre motivi che seducono non solo le appassionate di moda, ma anche i
collezionisti, perché rappresentano anche in questo caso il passato, il
presente e il futuro della maison.
Nel 2015 è stata la volta di Trussardi, che ha disegnato una collezione in
edizione limitata intitolata "Elegantly
Cool", frizzante e fantasiosa, che rappresenta un incontro perfetto
tra l'eleganza ricercata di Trussardi e lo spirito cool e ironico di Coca Cola light.

Esattamente come un'icona pop in carne e ossa, la Coca Cola si è lasciata vestire di stoffa e accessori, come fosse una nuova barbie a misura di stilista. Un simbolo, prima ancora che una bevanda, a cui far indossare le proprie creazioni più importanti, esattamente come fosse una top model. Con una differenza: la famosa bottiglietta, a differenza delle altre, non invecchia. E continua a dimostrare i suoi 130 anni divinamente. Come una vera icona, lei sì che è davvero intramontabile!
